Membrane nanocompositive avanzate ed elettrocatalizzatori innovativi per celle a combustibile ad elettrolita polimerico a lunga durata, NAMED-PEM (PRIN 2010-2011)

Data inizio
1 febbraio 2013
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Informatica, Ingegneria per la medicina di innovazione
Responsabili (o referenti locali)
Mariotto Gino

Coordinatore nazionale: Stefania Panero (Università degli Studi di Roma "La Sapienza")

L'unità di ricerca di Verona (UNIVR) contribuisce alla realizzazione del progetto di ricerca congiunto mettendo a disposizione le proprie competenze
tecnico-sperimentali acquisite in anni di attività di ricerca nello studio dei sistemi compositi nano strutturati con l'impiego di tecniche di spettroscopia vibrazionale
(assorbimento IR e microscopia confocale Raman), di microscopia (Environmental scanning electron microscopy, Transmission Electron Microscopy, Atomic force
Microscopy) e spettroscopia di fotoelettroni. Il compito primario dell'unità di ricerca consisterà nella caratterizzazione sistematica dei materiali sintetizzati e/o prodotti
nell'ambito del progetto coordinato, allo scopo di fornire una base scientifica approfondita alle unità di ricerca impegnate nelle sintesi in particolare riguardante le
caratteristiche micro-strutturali, composizionali e morfologiche dei campioni (membrane e catalizzatori). L'obiettivo è consolidare una descrizione di tali proprietà da
mettere in relazione ai diversi approcci di sintesi dei campioni e al loro utilizzo dopo l'assemblaggio MEA. Rientra tra i compiti primari svolti dell'Unità di Ricerca di
Verona anche lo studio, tramite tecniche ex-situ e in situ, dei meccanismi di degrado chimico della membrana durante l'utilizzo in cella in relazione a differenti
parametri quali la temperatura di esercizio e l'umidità, e delle modificazione della morfologia e della micro-struttura dei catalizzatori in corrispondenza differenti fasi
di utilizzo in cella.
L'attività di ricerca dell'Unità, oltre ad avere carattere di supporto rispetto alle attività di sintesi di materiali e sistemi sviluppati dalle altre unità operative nell'ambito
del progetto congiunto, riguarderà altresì lo studio dei processi di interazione ione-molecola nelle membrane polimeriche e di agglomerazione delle nano-particelle
alla superficie negli elettrodi catalizzatori mediante le due tecniche di spettroscopia vibrazionale particolarmente idonee al monitoraggio dei processi superficiali. Le
attività di ricerca sperimentali saranno svolte nelle strutture dipartimentali messe a disposizione del progetto dall'Università di Verona (Laboratorio di spettroscopia
vibrazionale IR e micro-Raman) e dall'Università della Basilicata (Laboratorio di microscopia e tecniche di caratterizzazione delle superfici) e si concentreranno, in
particolare, sulla caratterizzazione di campioni (membrane polimeriche, filler inorganici, catalizzatori, materiali di supporto, elettrodi, MEA-membrane electrode
assembly) forniti dalle differenti Unità di Ricerca durante l'intera durata del progetto congiunto. Queste attività di caratterizzazione saranno condotte in parallelo dai
ricercatori dei due laboratori afferenti all'Unità di ricerca, in stretta e continua coordinazione fra di loro, e con le altre Unità di ricerca del progetto congiunto secondo
le fasi di esecuzione del progetto concordate tra tutti i partner.

Enti finanziatori:

MIUR
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Valentina Allodi
Marco Carboni
Nicola Daldosso
Professore associato
Marco Giarola
Gino Mariotto
Incaricato alla ricerca
Aree di ricerca coinvolte dal progetto
Multidisciplinary  (DI)
Multidisciplinary  (DNBM)
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