Esoscheletro robotico: la ricerca dell'Università di Verona

  dal 05/11/26 al 31/01/27

Può un esoscheletro robotico riconoscere l'intenzione di movimento di una persona con distrofia muscolare? Il professor Andrea Calanca, del Dip. di Ingegneria per la Medicina di Innovazione, racconta la ricerca sul controllo mioelettrico, gli algoritmi capaci di interpretare i segnali muscolari e la sperimentazione che ha permesso a un paziente di muovere il gomito e sollevare un piccolo carico.

Una tecnologia promettente che necessita ancora di validazione clinica, investimenti e sviluppo industriale.

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